Progetto di arredamento d’interni e diritto d’autore

Un progetto o un’opera di arredamento di interni, nel quale ricorra una progettazione unitaria, con l’adozione di uno schema in sé definito e visivamente apprezzabile, che riveli una chiara “chiave stilistica”, di componenti organizzate e coordinate per rendere l’ambiente funzionale ed armonico, ovvero l’impronta personale dell’autore, può essere  protetto come opera dell’architettura, ai sensi dell’art. 5 n. 2 Legge sul diritto d’autore  (“i disegni e le opere dell’architettura”)

Lo ha affermato la Cassazione civile, Sentenza 30 aprile 2020, n. 8433.

La Corte ha precisato che il requisito dell’inscindibile incorporazione degli elementi di arredo con l’immobile o il fatto che gli elementi singoli di arredo che lo costituiscono siano o meno semplici oppure comuni e già utilizzati nel settore dell’arredamento di interni, non è rilevante purché il risultato sia una combinazione originale, non imposta dalla volontà di dare soluzione ad un problema tecnico-funzionale da parte dell’autore.

Avvocato Carmela Ruggeri –  Vicenza

http://www.studioruggeri.it

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